Interviste

GimmeLike: le opinioni come ponte tra PMI e consumatori finali [Intervista]

Tra le quasi 10mila startup innovative presenti sul territorio italiano c’è anche GimmeLike, una giovanissima impresa che si è già fatta strada all’interno del panorama italiano dell’innovazione. GimmeLike propone quella che potrebbe sembrare una classica piattaforma di opinioni retribuite ma che in realtà, se sfruttata in tutte le sue parti, rappresenta un vero e proprio ponte che mette in comunicazione le PMI italiane (e non solo) con i consumatori finali. Non a caso, infatti, Francesco Zorgno, CEO di Seed Money, ha commentato un recente accordo dicendo “non è innovativo quello che fanno ma come lo fanno”.

GimmeLike: le analisi di mercato al servizio delle PMI

L’idea di GimmeLike nasce da Francesco Mondonico che, insieme a Fabio Besana e Mattia Orru, è riuscito a trasformare in realtà la propria intuizione avuta “durante un viaggio particolare, un viaggio in Africa” – mi ha raccontato durante l’intervista – “Uno di quei viaggi che ti fa entrare in contatto con te stesso”.

A differenza dei normali panel, spesso appannaggio di poche realtà che possono investire grandi somme di denaro in ricerche di mercato, GimmeLike permette anche alle piccole e medie imprese di utilizzare uno strumento utile come le analisi di mercato per migliorare il proprio business, in tempo reale. É proprio questa sua caratteristica che, di recente, ha permesso alla startup di siglare un accordo con Seed Money, veicolo d’investimento formato da un team di esperti Business Angels che hanno visto in GimmeLike una delle realtà attualmente più scalabili.

GimmeLike: intervista a Francesco Mondonico

Ma cos’è e come funziona nel dettaglio GimmeLike?

Una semplice applicazione che racchiude una grande innovazione: cos’è e come funziona GimmeLike

Un’app di facile utilizzo e con la quale è possibile guadagnare qualche euro ma anche uno strumento molto importante per le PMI italiane. É così che potremmo descrivere GimmeLike. Puoi raccontarmi da cosa è nata l’intuizione che ha portato alla nascita della tua startup?

“GimmeLike è un’applicazione creata grazie ad un’intuizione nata per caso. Grazie a GimmeLike è possibile valorizzare idee ed opinioni delle persone: il nostro è semplicemente un tentativo di trasformarle e valorizzarle”.

Le idee e le opinioni delle persone vengono quindi raccolte e messe al servizio delle aziende…

“Esatto. Noi aggreghiamo una serie di feedback su svariati argomenti, dallo sport alla politica ai temi più caldi del momento. Dopo aver raccolto le opinioni creiamo quindi una sorta di ponte, un ponte commerciale tra il consumatore e l’azienda finale”.

Esistono quindi aziende che si rivolgono a voi allo scopo di effettuare ricerche di mercato o siete voi a proporre le analisi alle PMI?

“Entrambe le cose. Abbiamo aziende che ci contattano per ricerche di mercato. C’è da precisare che il termine “ricerche di mercato” è riduttivo, anche se permette di inquadrare velocemente quello che facciamo. GimmeLike permette di raccogliere un gran quantitativo di idee ed opinioni e, in breve tempo, fare un’analisi e creare un report completo così da modificare quasi in tempo reale un servizio o un prodotto offerto da una determinata azienda. Potremmo definire GimmeLike come un’evoluzione delle ricerche di mercato”.

gimmelike opinioni

Come mai avete scelto di proporre un’app anziché un tradizionale panel online?

“Sicuramente la velocità gioca un ruolo enorme: pensa che in 48 ore riusciamo a raccogliere moltissimi dati e presentare un’analisi completa. La rapidità d’uso è sicuramente il nostro cavallo di battaglia”.

GimmeLike vanta anche l’utilizzo di un software proprietario. Come funziona?

“Le opinioni lasciate nell’app entrano all’interno del database, vengono analizzate da una serie di algoritmi che producono una prima risposta visiva sulla base della quale noi effettuiamo l’analisi. Quest’ultima è un vero e proprio report che affidiamo all’azienda, corredato da consigli strategici sulla base della richiesta”.

Un ponte tra PMI e consumatori: a chi si rivolge GimmeLike

Attualmente quante e quali tipologie di aziende si rivolgono a voi?

“Attualmente stiamo lavorando moltissimo con il beauty, la cosmetica ma anche aziende attive nell’ambito dell’e-commerce, supermercati ma abbiamo avuto anche richieste in ambito politico. GimmeLike è uno strumento molto versatile, che si adatta alle esigenze dei nostri clienti. Proprio qualche giorno fa, ad esempio, abbiamo parlato con un imprenditore che ci chiedeva di adattare la nostra piattaforma al settore sanitario per raccogliere informazioni e velocizzare i processi all’interno di una clinica medica. Solo la fantasia limita l’utilizzo di questo strumento…”.

Avete oltre 3mila iscritti alla piattaforma: quali sono i range d’età più presenti?

“Abbiamo l’80% di utenti giovani, i cosiddetti millenial, quindi con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. La parte restante è composta da persone che hanno dai 36 ai 55 anni”.

Il fatto di avere una presenza così massiccia di giovani rappresenta un pro o un contro?

“Per un panel di questo tipo è in assoluto un pro, poiché i grandi player del settore non hanno un panel di millenial o comunque faticano a raggiungere questo target d’età. Gli utilizzatori di GimmeLike, infatti, sono tutti ragazzi cresciuti con uno smartphone in mano e con i quali è difficile dialogare in modo diretto per capire esattamente cosa vogliono. Noi siamo uno strumento ottimo da questo punto di vista”.

Reward per gli utenti, accordi importanti e progetti futuri: lo sviluppo di una giovane startup

GimmeLike da un riscontro monetario ai suoi utilizzatori. Come cambia la reward?

“Il guadagno cambia in base al tipo di questionario ma anche alla lunghezza. Un questionario di dieci domande rappresenta ovviamente una richiesta più impegnativa per l’utente che, di conseguenza, sarà premiato maggiormente rispetto ad un questionario di solo due domande. Le reward entrano all’interno di un wallett digitale presente sull’app: al raggiungimento della soglia dei tre euro vengono poi accreditati su PayPal”.

GimmeLike ha da poco firmato un accordo con Seed Money che, dopo un periodo di incubazione, ha in progetto un investimento nella vostra startup. Che programmi avete per il futuro?

“L’obiettivo primario è quello di migliorare la modalità di fruizione dell’app da parte dell’utente ma c’è anche l’idea di trasformare GimmeLike in una vera e propria community, all’interno della quale ogni utente potrà inserire i propri sondaggi”.

Avete pensato di uscire dall’Italia e rivolgervi ad un pubblico internazionale?

“Assolutamente sì, stiamo pensando all’internazionalizzazione anche se ancora non ci stiamo muovendo. Vogliamo infatti prima creare una presenza forte all’interno del panorama italiano”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: